Cosa significa
Usato per descrivere qualcuno che ha mangiato troppo, ispirato agli asini di Castelluccio noti per ingozzarsi alle fiere.
Esempi d'uso
"Dopo tre portate di vincisgrassi? S'è fatto come un ciuccio di Castelluccio, non si regge in piedi!"
"Alla sagra dell'asino dopo il quinto piatto ero sdraiato lì a occhi chiusi, s'è fatto proprio come un ciuccio di Castelluccio."
"Guarda quella, s'è fatta come un ciuccio di Castelluccio a forza di maccheroncini, manco a passarci col carro."
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