Cosa significa
Espressione bolognese usata quando qualcuno cerca di giustificare un errore con scuse improbabili o assurde.
Esempi d'uso
"Gianni ha scusato il gatto in cavedagna dicendo che il cane gli ha mangiato i compiti. Ma chi ci crede davvero?"
"L'ha scusato il gatto in cavedagna pure stavolta, dicendo che il pullman era passato dieci minuti prima quando invece l'aveva preso sotto al naso."
"Quella scusa è da scusare il gatto in cavedagna: è arrivato tardi perché il semaforo parlava in olandese, ma stiamo scherzando?"
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Da dove viene
Locuzione bolognese autentica che affonda le radici nel ronzio tipico dei vicoli di Bologna. 'Cavedagna' è un termine contadino che indica la stradina di campagna, mentre 'scusare il gatto' allude a una scusa talmente assurda che manco un gatto sperduto la prenderebbe sul serio. Nasce dalla saggezza popolare felsinea, che con ironia smaschera chi cerca di giustificare l'ingiustificabile con spiegazioni da far rizzare i baffi.
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