Cosa significa

Termine napoletano per indicare una persona lenta e un po’ ingenua, spesso usato in maniera affettuosa.

Esempi d'uso

"Ma che stai a fa', sciosciammocca, nun hai capito che t'aspettavamo da mezz'ora?"
"Uè, nun fa' 'o sciosciammocca e sbrigate, che il caffè s'è fatto freddo da mezz'ora."
"Quello pare nu sciosciammocca, però alla fine tiene nu core buono e non lo fa apposta."
Tono
Affettuoso Ironico

Da dove viene

Sciosciammocca nasce a Napoli anche come nome di una maschera del teatro popolare ottocentesco, resa famosa da Eduardo Scarpetta. Da lì il termine ha preso vita propria nel parlato e oggi si usa per dire che uno è un po’ tonto, lento o candido, spesso più con sfottò affettuoso che con cattiveria.

Altri modi di dirlo

Editori di questo termine

Il tuo voto conta

Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.

Eccoci!

Nel Setometro mettiamo due cose a confronto. Decidi tu quale è più cosa.

Il tuo carrello: 0,00 € (0 prodotti)