Cosa significa
Si dice di uno che fa l'ingresso da divetto, tutto pose, aria da personaggio e cinema in faccia, però il risultato è più teatrino che lusso vero. È un modo ironico e bonario per prendere in giro chi si pompa da VIP anche quando sta solo entrando al bar sotto casa.
Esempi d'uso
"Oh, hai visto Luca ieri sera? È entrato in discoteca da sciantò, occhiali scuri e giubbotto finto, poi ha chiesto lo sconto al bar."
"Ieri sera c'è stato un vero sciantò a casa di Luca, hanno fatto un casino fino a tardi!"
"Ma guarda come arriva Marco, tutto sciantò, manco dovesse tagliare il nastro del locale."
"S'è presentata allo spritz da sciantò, pellicciotto, occhialoni e zero euro per la consumazione."
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Da dove viene
Viene da sciantosa, parola entrata nell'italiano tra Otto e Novecento dal francese chanteuse, cioè cantante. Col tempo la sciantosa è diventata nell'immaginario la diva vistosa, tutta scena e mossette. Sciantò ne riprende proprio quell'idea lì, spesso in chiave ironica e popolare.
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