Cosa significa
Espressione genovese per descrivere chi passa il tempo a guardare le vetrine senza mai comprare nulla, come se stesse facendo un tour turistico dei negozi.
Esempi d'uso
"Ogni sabato, Maria fa la scià vetrina in centro, ma non si compra mai neanche un paio di calzini!"
"Mio zio è il re dello scià vetrina: esce alle undici, torna alle sette e ha solo preso un caffè e due scontrini altrui."
"Quando passo in via XX Settembre vedo sempre gli stessi scià vetrina che contano le piastrelle dei negozi come fossero opere d'arte."
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Da dove viene
Nel dialetto genovese 'scià' vuol dire 'andare' e 'vetrina' lo sanno tutti. 'Scià vetrina' è letteralmente 'andare a vetrine', ma l'espressione si è specializzata per quel tipo di persona che ciuccia le vetrine come fossero caramelle di vetro, senza mai staccare un soldo. Un modo di camminare la città con gli occhi a mezzasta, quasi un pellegrinaggio dello shopping senza offerta.
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