Cosa significa
Nel parlato pugliese, scemidd si dice a un bambino pestifero, vivace e un po' combina-guai, quasi sempre con affetto più che con rimprovero.
Esempi d'uso
"Guarda quel scemidd che ha appena rovesciato la salsa su tutto il pavimento!"
"Mo' basta, scemidd, che m'hai svuotato mezzo cassetto e fai pure la faccia d'angelo."
"Quel scemidd di tuo figlio s'è arrampicato sul divano e ha fatto festa con i biscotti sbriciolati."