È quella felicità genuina, senza fronzoli, che ti prende quando il paese va piano e tu ti godi le cose piccole. Tipo panchina in piazza, campane in sottofondo, due chiacchiere con chiunque e roba buona in mano. Non serve altro, anzi, se arriva troppo rumore ti passa subito.
"A Bevagna dopo la sagra, seduti al muretto con la porchetta ancora calda e l’aria fresca, zero pensieri e solo risate. Oh, questa è felicità paesana, mica storie"