Piccola ma tosta, qui si parla mezzo italiano, mezzo francese e tanto dialetto che non capisci mai. Le montagne sono così grandi che sembra di vivere in una cartolina. Lo slang è fatto di “eh, guarda là” mentre indicano sempre una vetta. La polenta è regina, il vino scorre come acqua e ogni festa è buona per sciare o mangiare fonduta. I valdostani sembrano silenziosi, ma se tiri fuori la grappa, diventano poeti.
Patoà
Termine usato dagli abitanti della Valle d'Aosta per descrivere il loro dialetto, ma anche per indicare chi si esprime in modo buffo e difficile da decifrare.
Giro di verze
Espressione usata per indicare una situazione che gira a vuoto, come un inutile giro di parole.
Magna-grolla
Termine affettuoso per definire una persona che, a tavola, se ne infischia del tempo e si gode le bontà valdostane con entusiasmo indescrivibile.
Eternostroppi
Usato per descrivere un evento o una situazione che sembra protrarsi all'infinito, specialmente se noioso o indesiderato, come un interminabile inverno valdostano.
Stroppuz
Particella in patois valdostano usata per descrivere un boccone che va di traverso, causando quella buffa sensazione di soffocamento improvviso.
Tseutte
Termine dialettale per indicare un tipo buffo che fa casino continuo, spesso senza motivo.
Frinafrulla
Espressione valdostana per descrivere qualcuno che parla sottovoce, quasi complottando.
Tarinà
In dialetto valdostano, tarinà significa chiacchierare molto senza dire nulla di utile o concreto. Perfetto per quel tipo di conversazioni tra amici al bar che vanno avanti all'infinito.
Spoussè
In dialetto valdostano, significa 'sentirsi troppo sazio' o 'non poterne più', soprattutto dopo un pranzo abbondante.
Patapignò
Esclamazione ironica usata per sottolineare un'eccessiva importanza data a qualcosa di banale, come dire 'wow che scoperta!' in tono sarcastico.
Àla boudze
Espressione valdostana che significa 'essere indietro', usata per indicare qualcuno rimasto un po' fuori moda o all'oscuro delle ultime novità.
Essere un orso valdostano
Frase utilizzata per descrivere qualcuno che si comporta in modo rude o schivo, tipico di chi è cresciuto tra le montagne della Valle d'Aosta.
Bécju
Espressione valdostana per indicare una persona lenta o immobile, spesso usata bonariamente tra amici.
Emergenza di fonduta
Situazione drammatica e catastrofica in cui si è finito il formaggio durante una serata con gli amici.
Bonvin
Nel dialetto valdostano, 'bonvin' si usa per indicare una persona di buona famiglia che tende a essere un po' snob e fuori dalla realtà.
Déquendion
Derivante dal patois valdostano, indica una persona che parla troppo o sparla senza sapere di cosa sta parlando.
Lou Brav
Espressione valdostana per indicare qualcuno che si crede bravo in tutto, ma spesso è solo un gran chiacchierone.
Capì come l'orso
Modo ironico valdostano per dire che qualcuno è tutt'altro che sveglio.
Boudzon
Termine per descrivere una giornata incredibilmente sfortunata, quando tutto sembra andare storto.
Dorme nel formaggio
Espressione usata per indicare qualcuno che sta dormendo profondamente e beato, come se fosse avvolto in una nuvola di comfort.
Tsaquà
Esclamazione valdostana usata per esprimere stupore o incredulità, letteralmente significa 'accidenti'. Spesso utilizzato quando ci si imbatte in qualcosa di brutto o sorprendente.
Principino
Un giovane che si veste in modo raffinato e un po' pretenzioso, spesso per impressionare una fanciulla al ballo del villaggio.
Patouillé
Nella Valle d'Aosta, si tratta di uno che ama pasticciare in cucina, ma spesso crea solo disastri!
Partì come il treno di Nus
Usato quando qualcuno parte in quarta durante una discussione o un'attività, facendo riferimento al piccolo comune di Nus dove praticamente tutti conoscono l'orario del raro treno che passa.
Grolla
Termine valdostano per indicare un momento collettivo in cui si beve e ci si scalda l'anima tutti insieme, spesso usando una coppa di legno condivisa.
Papet
Espressione valdostana per indicare un pasticcio o una situazione incasinata, come il miscuglio nel tipico piatto 'papet'.
Picotìn
In dialetto valdostano, è un modo affettuoso per dire bambina o ragazzina vivace e curiosa.
Nouvèn
Termine valdostano per indicare qualcuno che si atteggia a grande innovatore ma combina solo pasticci.
Andar a spalla
Significa andare in giro con gli amici, spesso associato al consumo di qualche bicchiere di vino tra una chiacchiera e l'altra.
Urlore
Modo valdostano per indicare quando urli così forte che svegli anche le marmotte in letargo.
Boudza-lé
Espressione valdostana per spronare qualcuno a sbrigarsi o a muoversi più velocemente, tipo 'datti una mossa'.
Tsaôtçu
Termine valdostano per una persona un po' imbranata o sbadata, spesso usato con affetto.
Motchà
Nel dialetto valdostano, significa correre velocemente, spesso come se si stesse fuggendo da qualcosa di inaspettato.
Portaboumet
In valle, si dice di chi si porta sempre dietro il vino per non restare mai a secco.
Meitecut
Termine valdostano che indica una persona dall'ego smisurato, sempre a pavoneggiarsi per qualsiasi cosa abbia fatto o possieda.
Tsalapà
Colloquialismo valdostano usato per indicare una pendenza così ripida da sembrare quasi verticale.
Marmotta
Un termine affettuoso per riferirsi a chi è un gran dormiglione, proprio come il simpatico roditore che passa buona parte dell'anno in letargo.
Orsacchio
Uno che dorme tutto il giorno, specialmente nei freddi inverni valdostani.
Riva su!
Espressione valdostana usata per incitare qualcuno a darsi da fare, un po' come dire 'Datti una svegliata!'
Alla valdostana
Un modo per dire che qualcuno guida in maniera avventurosa come sulle stradine di montagna della Valle, senza paura di curve strette e dislivelli.
Intero come una fontina
Si dice di qualcuno o qualcosa che è autentico e genuino, proprio come la tradizionale fontina valdostana.
Patoué
Modo di chiamare il dialetto francoprovenzale della Valle d'Aosta, spesso usato per prendere in giro chi lo parla con molta enfasi.
Bernardìn
Nella regione alpina, un 'bernardìn' è chi fa il duro solo quando scende a valle, ma sui monti ha paura dell'altezza.
Far la Balma
Espressione valdostana usata per descrivere qualcuno che vive isolato come in un altro secolo, fuori dal mondo.
Volta c'è
Una maniera tipicamente valdostana per dire 'magari' o 'forse', con un tono di scetticismo ma anche di speranza.
Repubblica delle Meule
Espressione per descrivere un villaggio valdostano così isolato e tranquillo da sembrar una nazione a parte, magari governata dalle mucche al pascolo.
Arvéraz
Tipico saluto valdostano che suona come un modo originale di dire 'arrivederci' con un tono amichevole e rilassato.
Ussòla
Tipica espressione valdostana per indicare chi non riesce mai a stare zitto e parla talmente tanto da stordire gli altri.
Boudza
Termine valdostano per indicare una persona sempre in mezzo, che deve dire la sua su tutto.
Pacouet
Nella parlata valdostana, 'pacouet' indica qualcuno un po' impacciato, sempre a combinare pasticci.