Cosa significa
Si usa per prendere in giro quello di buona famiglia che vive nel suo mondo: educato, ben vestito, ma con l'aria di chi non ha mai preso un autobus né fatto una fila. È un’etichetta un po’ pungente, detta spesso con ironia più che con cattiveria, quando qualcuno fa lo snob o cade dalle nuvole davanti alle cose normali.
Esempi d'uso
"Guarda chi arriva, il Bonvin: parcheggia in doppia fila e poi si stupisce se deve aspettare come tutti alla cassa del supermercato."
"Ma va là, non fare il Bonvin: ti scandalizzi per due minuti d'attesa manco ti avessero chiesto di zappare un campo."
"È arrivato il Bonvin del gruppo, quello che davanti al panino col salame fa la faccia da tragedia aristocratica."