Cosa significa
Termine simpatico per indicare uno 'spione' in dialetto valdostano, con un tocco francese.
Esempi d'uso
"Quel pettegoneur ha spifferato a tutti che mi sono mangiata tutta la fonduta da sola!"
"Guarda che arriva il pettegoneur, zitta che sennò alle cinque lo sa pure mia nonna che ti sei preso una storta davanti al panettiere."
"Sei un bel pettegoneur, eh? Hai già la mappa completa degli ammiccamenti tra le signore del mercato rionale?"
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
Pettegoneur nasce dall’incontro tra l’italiano pettegolo e il francese spiritoso del patois valdostano, quel suffisso -eur che suona quasi come un titolo nobiliare rovesciato. Roba da una valle dove le voci rimbalzano più veloci di uno stambecco ubriaco.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.