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Cosa significa

Si usa quando succede un disastro bello grosso, di quelli che ti fanno dire ok, qui c’è da rimettere insieme i pezzi. Patatròn rende proprio l’idea del botto e del caos, tipo roba che cade, pasticci in cucina o guai combinati con una decisione sbagliata. Spesso è un’esclamazione, un po’ ironica, un po’ rassegnata.

Esempi d'uso

"Il cane mi ha buttato giù la padella e il soffritto è finito ovunque. Mamma: Te ghè fato un bel patatròn, adesso pulisci subito!"
"È caduto lo scaffale coi piatti, un patatròn da paura."
"Ha investito tutto in quell'affare ed è stato un patatròn."
Tono
Divertente Esagerato
Dove si dice

Da dove viene

Richiama il patatrac, l'onomatopea del botto e del crollo. Un patatròn è un disastro bello grosso, roba che cade, pasticci in cucina o guai combinati con una decisione sbagliata, detto con un misto di ironia e rassegnazione.

Altri modi di dirlo

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