Cosa significa
È un’onomatopea tipo patatrac: indica un botto secco, una caduta o un pasticcio improvviso. Lo usi anche in senso figurato, quando qualcosa va storto di colpo e crea casino. Suona proprio come la scena: un attimo prima tutto fila liscio, poi patatàr e ti ritrovi a raccogliere i pezzi da terra in due secondi.
Esempi d'uso
"Stavo scendendo dal sentiero con lo zaino nuovo, ho messo il piede male e, mó, patatàr: porca miseria, cappotto nel fango davanti a tutti."
"È scivolato sulle scale, patatàr, e gambe all'aria."
"Pareva andasse tutto bene, poi patatàr, salta il contratto."
Da dove viene
È un'onomatopea tipo patatrac: un botto secco, una caduta o un pasticcio improvviso. Patatàr suona come la scena, un attimo prima tutto fila liscio e poi ti ritrovi a raccogliere i pezzi da terra.