Cosa significa
Nel gergo palermitano, si riferisce a una persona che si arrabbia facilmente ma si calma altrettanto rapidamente.
Esempi d'uso
"Oh, ma chi t'arrabbii? Sei proprio 'na muccamora: ti passa subito appena ti offrono un arancino!"
"Nun ti scaldare, Totò, si' na muccamora: fai burrasca due minuti e poi già stai ridennu."
"Mia zia è muccamora forte, s'inzerta per ogni picca e dopo cinque minuti ti offre pure il caffè."