Cosa significa
Vuol dire ridursi a uno straccio, tutto mollaccione e senza forze, come se ti avessero passato nel tritacarne e ti avessero reso spalmabile. Si dice dopo una notte pesante, una giornata di fatica o pure dopo una mangiata calabrese seria. L’immagine è chiara: la 'nduja è morbida e piccante, e tu ti senti uguale, ma meno glorioso.
Esempi d'uso
"Ieri doppio turno e poi serata lunga, mo’ mi fazzu a 'nduja: mi siedo due minuti e mi addormento pure in piedi."
"Dopo la nottata sono distrutto, mi fazzu a 'nduja."
"Giornata di fatica e mi fazzu a 'nduja sul divano."
Da dove viene
La nduja è morbida e spalmabile: in Calabria mi fazzu a 'nduja vuol dire ridursi a uno straccio, tutto mollaccione e senza forze, come passato nel tritacarne, dopo una notte pesante o una giornata di fatica.
Altri modi di dirlo
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