Cosa significa
Termine usato per indicare un piatto di avanzi o una combinazione culinaria un po' strana, spesso preparata con ironia e affetto.
Esempi d'uso
"Ieri sera da Paolo abbiamo mangiato 'sto gattò fatto con carne, patate e boh, mica ho capito... Però, devo dire, c'aveva il suo perché!"
"Stasera mi faccio un gattò con la pasta di ieri, due patate e un po' di formaggio che sta lì a guardarmi dal frigo."
"Mamma mi ha lasciato mezza teglia di roba e io ci ho fatto un gattò che nemmeno al ristorante, giuro."
Da dove viene
Viene dal francese 'gâteau' e dal napoletano 'gattò', che indica un tortino salato di patate e avanzi vari, nato nelle cucine di corte e poi adottato dal popolo che ci metteva quel che trovava, con l'arte di arrangiarsi che è tutta napoletana.