Cosa significa
Fuorigruppo si dice di chi resta fuori dal gruppo, l'elemento isolato o anticonformista che va per la sua strada e non si allinea agli altri. Nato nel gergo del ciclismo, dove il fuorigruppo è il corridore staccato dal plotone, è passato a indicare il tipo solitario, l'outsider che non si integra, sia per scelta sia perché tenuto un po' ai margini. Mezzo battitore libero e mezzo escluso.
Esempi d'uso
"Stiamo andando a Mergellina, ma con Gennaro che è fuorigruppo ci vediamo direttamente l'anno prossimo!"
"In classe è sempre stato un fuorigruppo, preferiva leggere da solo che giocare con gli altri."
"Si sente un fuorigruppo in ufficio, non condivide le abitudini dei colleghi."
Da dove viene
Termine del ciclismo: il fuorigruppo è il corridore che resta distaccato dal gruppo principale, il plotone. Da lì il senso figurato di chi sta fuori dal branco, isolato o anticonformista.