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Cosa significa

La pecora nera è il membro di una famiglia o di un gruppo che spicca in negativo, quello che si comporta diversamente da tutti gli altri e ne combina di tutti i colori. Tra tante pecore bianche, quella nera dà nell'occhio e attira disapprovazione: è il parente scapestrato, lo studente ribelle, il dipendente che non rispetta le regole. Porta addosso l'etichetta di chi disonora o imbarazza il branco, a torto o a ragione.

Esempi d'uso

"Ogni gruppo di amici ha la sua pecora nera che combina sempre qualche guaio."
"Mio zio Gianni è la pecora nera della famiglia bolognese, fa il giardiniere a Berlino mentre tutti i fratelli sono notai a Modena, e ogni Natale arriva con un regalo strano della Repubblica Federale di Germania che spiazza tutta la sala da pranzo."
"In una famiglia di medici, lui è la pecora nera che ha mollato tutto per fare il musicista."
"In azienda il nuovo responsabile marketing è la pecora nera dell’organigramma, indossa magliette colorate sotto la giacca e parla del progetto con frasi che la generazione del direttore generale fatica a tradurre, ma porta a casa risultati ogni trimestre."
Tono
Spregiativo Tenero
Dove si dice

Da dove viene

La pecora nera è metafora antichissima della pastorizia europea, dove le pecore dal vello scuro erano percepite come anomalia visiva nei greggi prevalentemente bianchi e, peggio, la loro lana non poteva essere tinta nei colori richiesti dal mercato tessile medievale. Il proverbio si trova già nei testi rabbinici, riemerge in Inghilterra nel Cinquecento e arriva in italiano attraverso la traduzione delle Sacre Scritture e dei trattati pastorali. Dall’ovile la metafora è migrata alla famiglia, all’azienda e alla compagnia di amici come emblema indiscusso del diverso, del non allineato, del personaggio scomodo.

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