Cosa significa
Usato per descrivere quei tipi che vivono per le sagre di paese e sembrano sempre allegri come se la fiazza fosse il loro habitat naturale.
Esempi d'uso
"Guarda quei fioi da sagra, sono già alla terza porzione di polenta e ancora cantano 'O sole mio'!"
"I fioi da sagra i xe come i funghi dopo la piova, spunta da ogni calle e tira dritto fin che ghè vin in giro."
"Mio cugino xe un fio da sagra patentà: lo trovi sempre in prima fila al tiro alla fune e l'ultimo a mollare il bicchiere."
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Da dove viene
In Veneto 'fioi' vuol dire ragazzi, e la sagra è il cuore pulsante di ogni paesello: banchetti di bigoli, musica e vin che score a fiumi. 'Fioi da sagra' nasce nelle piazze affollate di luglio per descrivere chi, tra un ballo e un piatto di polenta, trasforma ogni festa di paese in un palcoscenico di allegria sbrindellona.
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