Cosa significa
Espressione valdostana per descrivere chi promette tanto ma mantiene poco, come un piatto di fagioli che sembra sostanzioso ma alla fine lascia insoddisfatti.
Esempi d'uso
"Oh Luca, non fare il fagiolè! Hai detto che portavi la fontina e sei arrivato a mani vuote!"
"Mio cugino è un fagiolè nato: racconta che ha un albergo a Cervinia e poi dormi nella stalla con le mucche."
"Non ascoltare quel fagiolè del sindaco, ha promesso la seggiovia nuova e invece ci fa ancora salire a piedi."
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Da dove viene
Nel patois valdostano 'fagiolè' prende il nome dal fagiolo, cibo umile che quando lo mangi ti sazia di parole ma non di sostanza. L'espressione nasce tra le montagne per bollare chi gonfia i discorsi e poi sgonfia la pancia della fiducia.
Altri modi di dirlo
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