Cosa significa
Modo romanaccio per liquidare qualcuno quando spara una cavolata o si mette a fare il saputello. È un vattene detto col sorriso: prendi il resto e leva le tende, che qui hai finito. Lo senti al bar, in strada, pure allo stadio. Tra amici è sfottò, ma detto male può diventare una bella sberla verbale.
Esempi d'uso
"Aò, hai detto che la carbonara va co’ la panna? Accattate er resto, daje, e famme sto piacere: taci subito."
"Hai detto solo cavolate, accattate er resto e levate."
"Quando fa il saputello gli dico accattate er resto, e ride pure lui."
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Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
È il romanaccio prendi il resto e leva le tende: accattate er resto si dice per liquidare col sorriso chi spara una cavolata o fa il saputello, un vattene tra lo sfottò e la sberla verbale.
Altri modi di dirlo
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