Cosa significa
Un modo torinese per dire a qualcuno che è stato appena sconfitto o imbrogliato, con un pizzico di sarcasmo.
Esempi d'uso
"Ha comprato un telefono a metà prezzo, ma era solo una calcolatrice... Bun ciula!"
"Pensava di aver rimorchiato la sera prima, poi ha scoperto che era un numero falso. Bun ciula!"
"Mi ha chiesto se il Colosseo l’hanno costruito i fascisti. Bun ciula, proprio."
Da dove viene
Viene dal dialetto torinese: "bun" è una forma affettiva di "buono" usata in senso antifrastico, mentre "ciula" è un termine piemontese schietto che indica una persona ingenua o facilmente raggirabile. Messe insieme, fanno un’esclamazione sardonica che i torinesi si lanciano addosso quando qualcuno ci casca in pieno, come a dire "povero scemotto, ti sei fatto fregare alla grande".