Cosa significa

In dialetto lombardo, un 'credelòn' è una persona che crede a qualsiasi cosa gli venga raccontata, anche le storie più assurde.

Esempi d'uso

"Ma sei proprio un credelòn! Hai davvero pensato che George Clooney faccia la spesa al mercato di Monza?"
"Ti xe un credolòn se pensi che la metropolitana de Milan la vada fin a Varese sototera"
"Mio zio el fa sempre el credolòn co quei che vende l'acqua che purifica l'anima al mercato de Via Fauche"

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Tono
Birichino Divertente

Da dove viene

In dialetto lombardo, “credolòn” nasce da “credulone”, ma con quel suffisso “-òn” che ne carica l’esagerazione tipica del parlato milanese. È un termine antico, che si tramanda di generazione in generazione nei cortili e nelle osterie, usato per bollare chi beve qualsiasi fandonia senza batter ciglio. La sua radice latina “credulus” già indicava l’ingenuo di turno, ma il lombardo gli ha dato quel piglio popolare e canzonatorio che lo rende perfetto per sfottere l’amico che abbocca.

Altri modi di dirlo

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