Cosa significa
Nel parlato molisano, un ciavarra è uno sveglio di sopravvivenza: magari non fa il fenomeno, però si arrangia, trova la pezza giusta e riesce a cavarsela pure quando la situazione s'è messa storta. Si può dire con stima o con una punta di sfottò, tutto sta in come lo dici.
Esempi d'uso
"Mo che è arrivata la bolletta, Mario s’è inventato tre lavoretti e ha tirato su i soldi: è proprio un ciavarra."
"Quello pareva finito, poi ha recuperato due pezzi, ha rattoppato tutto e s'è salvato la giornata: che ciavarra."
"Nun t'allarmà, Pasquale è nu ciavarra, qualcosa si inventa sempre e alla fine la sistema."