Cosa significa
Un termine scherzoso e affettuoso per descrivere un bambino vivace e un po' monello.
Esempi d'uso
"Ha preso il gelato e se l'è spalmato su tutta la faccia! Eh, quel bimbozzo del nipotino è proprio un fenomeno!"
"Il mio bimbozzo oggi ha provato a lavare il gatto nella fontana e s'è bagnato fino alle mutande."
"La maestra chiama sempre il mio piccolo 'bimbozzo della scuola' perché appena entrato si mette a disegnare su ogni superficie libera."
Da dove viene
Bimbozzo è un vezzeggiativo toscano nato dalla fusione di 'bimbo' e il suffisso '-ozzo', che qui non è spregiativo ma aggiunge un suono buffo e familiare. Si usa nelle case e nelle piazze per fotografare quel bambino che combina pasticci con allegria, senza mai perdere la simpatia.