Cosa significa
È un assembramento bello fitto e chiassoso, quando la gente si ammassa tutta insieme e parte il classico casino: voci alte, commenti a raffica, gesti con le mani che sembrano coreografie. Si usa per descrivere una folla confusa che si crea per curiosità, per una partita, per una scena in strada. Insomma, un mucchio di persone appiccicate e agitate.
Esempi d'uso
"Uè guagliò, fuori al bar s’è fatto ‘nu accummoglio pazzesco per la partita: chi urlava, chi gesticolava, e io manco riuscivo ad arrivare al bancone."
"Oh, che è successo là sotto? S'è formato un accummoglio davanti al portone e non si capisce niente tra urla, risate e gente che s'affaccia."
"Appena uno ha iniziato a litigare in mezzo alla strada, tempo due secondi e s'è creato l'accummoglio con mezzo quartiere appiccicato a guardare."