Cosa significa
Nel parlato calabrese, tussiari si dice di uno che borbotta, si lagna e ti martella l'orecchio senza sosta. Non è solo uno che protesta, è uno che ti viene addosso a colpi di lamento finché diventa pesante da reggere.
Esempi d'uso
"Oh, smettila di fare il tussiaru e muoviti invece di lamentarti tutto il giorno!"
"Ma chi sì, nu tussiaru professionista? Ancora a lamentarti stai?"
"Non fare u tussiaru per ogni cosa, ca dopo un poco stanchi puru i muri."