Cosa significa
Non un magnaccia, come penseresti, ma quel piatto stra-ricco che fai quando hai voglia di cucinare tutto quello che trovi nel frigo. Molto più impegnativo della solita pasta col sugo.
Esempi d'uso
"Ieri sera col freddo ho fatto un pappone coi fiocchi: salsiccia, gorgonzola e funghi! Roba da restare in coma alimentare!"
"Luca ieri era tutto in tiro col completo nuovo, ma alla festa ha fatto il solito pappone: zero risultati!"
"Stasera mi faccio un pappone con quel che resta in dispensa: pasta, lenticchie e una spolverata di pecorino, e vai col tango!"
"Dopo la partita ci siamo fatti un pappone di pizza e birra che manco a Capodanno."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
Viene dal romanesco "pappone", da "pappa" (cibo), e sta a indicare una bella mangiata abbondante, spesso un piatto unico pieno di ingredienti che trovi in frigo. Non c'entra il magnaccia, è roba da veri goderecci.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.