Cosa significa
In dialetto emiliano, trincàss si dice di uno che alza il gomito facile e beve più del dovuto, spesso con una certa costanza da bar e bicchiere sempre pronto.
Esempi d'uso
"Ieri sera al bar non si fermava Arnaldo: trincava vino come un etiope!"
"Oh, stasira porté via al vèin parchè Gigi l'è un trincàss e dopo du' gòss al diventa un comizio ambulante."
"Al matrimonio dello zio s'è fatto riconoscere subito, un trincàss vero, sempre attaccato alla bottiglia."