Cosa significa
In dialetto emiliano, il trebbiadòr è quello che si monta da rubacuori di campagna ma in pratica fa più folklore che strage di cuori. Si dà un tono rustico, fa il brillante da trattore e stivale, però il risultato sa spesso di posa un po' goffa.
Esempi d'uso
"Marco è proprio un trebbiadòr: porta le ragazze in campagna a vedere il trattore, convinto di conquistarle con il suo stile campagnolo."
"Oh, guarda Luca che arriva col cappello di paglia e la camicia sbottonata: un trebbiadòr che si crede irresistibile e invece fa ridere pure le galline."
"Ha provato a fare il figo alla sagra offrendo il lambrusco a tutte, ma sembrava proprio un trebbiadòr in piena esibizione."