Cosa significa
Insulto bonario per sfottere uno che è goffo, impacciato o un po' tontolone e finisce sempre per combinare guai. È il classico amico che inciampa sul marciapiede, perde le chiavi e poi dà la colpa al destino. Nel parlato torinese e piemontese gira con tono da presa in giro, non da offesa pesante.
Esempi d'uso
"Boja fauss, Piero, taratufon che non sei altro: hai messo la prima invece della retro e adesso sei piantato nel fosso con la Panda."
"Ma va là, taratufon, sei riuscito a rovesciarti il caffè addosso ancora prima di berlo."
"Oh taratufon, hai cercato gli occhiali per dieci minuti e li avevi in testa, sei un caso da museo."
Altri modi di dirlo
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