Cosa significa
Esclamazione ironica usata quando qualcuno racconta qualcosa di poco credibile o esagerato. È l'equivalente romano di dire 'sì, come no'.
Esempi d'uso
"Hai detto che te sei comprato la Ferrari? Sè vabbè, e pure io so' un astronauta!"
"Me stavo a sfidà a braccio de fero con Gigi? Ma sè vabbè, quello te piega il braccio come un grissino."
"Mo me dice che ha rimorchiato la prof di matematica. Sè vabbè, e io so' diventato re del Congo."
Da dove viene
El modo di dire 'Sè vabbè' è un classico dell'ironia romanesca: il 'sè' è una variante colloquiale di 'sì' che si appiccica a un 'vabbè' (va bene) già di per sé rassegnatello. Unito, diventa la scossa di scetticismo con cui a Roma si spegne qualsiasi sparata. Nasce nei gruppi di amici e nelle piazze, dove le storie corrono come motorini truccati e serve un freno a mano verbale.