Cosa significa
Nel Salento Sciamu vuol dire andiamo, muoviamoci, forza. Lo spari quando non hai voglia di perdere tempo e vuoi trascinare la comitiva fuori dal divano, verso mare, festa o anche solo a prendersi un caffè. È un invito secco e carico, tipo pulsante turbo. Se lo dici bene, parte pure chi stava facendo il morto.
Esempi d'uso
"Ue compari, la pizzica è già partita e noi stiamo ancora a guardare le storie. Sciamu, pigghia le chiavi e filiamo in piazza, ca sennò restiamo senza posto"
"La serata langue e tu stai ancora lì a fare l’anima in pena. Sciamu, che pure i sassi hanno più ritmo di noi."
"Appena sento il profumo di caffè dalla cucina della nonna, mi giro e faccio sciamu senza manco finire la frase."
Da dove viene
Deriva dal verbo salentino "sciare" (andare), a sua volta dal latino "exire" (uscire). Nella parlata del Salento si è contratta in "sciamu" per dare quel colpo di reni alla lingua quando devi far partire la baracca subito, tipo comando secco del capogita.