Cosa significa
Scensore è come chiamano l’ascensore a Napoli, con quella esse che scivola via senza la a iniziale, come se la parola stessa salisse svelta su per le scale. Lo senti nei palazzi vecchi del centro, quando qualcuno urla 'sto scensore non scende' o si lamenta che c’è puzza di fritto dentro la cabina. È un termine di tutti i giorni, senza formalità.
Esempi d'uso
"Sto scensore sape di fritto, me sa che ieri sera il vicino ha fatto le zeppole."
"A mammà urla sempre: Non prendere lo scensore, fa rumore e si blocca un’altra volta!"
"Quanno piove, lo scensore diventa un acquario ambulante, tutto fucilato."
Da dove viene
Viene dal napoletano, dove la a iniziale delle parole spesso si perde o si trasforma in una e o una u, come in 'scola per scuola' o 'scala per scala'. Nel parlato di strada, l’incontro tra l’articolo e il sostantivo diventa un’unica parola: 'o scensore. È un fenomeno di aferesi e contrazione, tipico del dialetto campano, che rende la lingua più rapida e musicale.