Cosa significa
Si dice quando hai mangiato così tanto che ti senti la pancia a tappo, come se da un momento all'altro dovessi scoppiare. È il verbo da fine pranzo pesante, quello da sbottonarsi i jeans e giurare che non toccherai cibo per tre giorni.
Esempi d'uso
"Ragazzi, dopo quel pranzo da mammà, mi sento che sto per scappottà! Mamma mia, che abbuffata!"
"Quando il prete è scivolato sull'altare, abbiamo cercato di trattenere la risata ma ci è scappottà davanti a tutti!"
"A Pasqua da zia ho fatto il terzo giro di lasagna e mo' sto a scappottà, non mi parlate manco del dolce."
"Ci hanno portato antipasto, primi, arrosto e pizzelle: alla fine eravamo tutti scappottati sul divano."
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