Cosa significa
Termine affettuoso in dialetto piemontese per indicare una ragazza giovane e carina.
Esempi d'uso
"Oh, guarda quella pichin-a, sempre in giro a combinare marachelle!"
"La mia pichin-a si è messa il vestito a fiori ed era più bella di un tramonto sulle colline."
"Dai pichin-a, non fare la timida e vieni a ballare che stasera si ride."
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Da dove viene
Viene da 'pichin' che in piemontese vuol dire piccolo, un vezzeggiativo che si usa da secoli nelle campagne per chiamare le bambine. La 'a' finale è il femminile, tipo come in 'tosin-a'. È un termine che profuma di casa e di nonne che coccolano le nipoti tirando fuori la 'u' stretta del dialetto.
Altri modi di dirlo
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