Cosa significa
In sardo pibiri è il pepe, quello che ti pizzica la lingua e dà nerbo al piatto. Da lì può diventare pure un nomignolo per una persona pepata, vispa e un po' pungente, una che punzecchia, parla senza filtro e ti tiene tutti svegli. Detto a qualcuno può suonare scherzoso, ma pure come stoccata.
Esempi d'uso
"Ajò, smettila di punzecchiarmi, sei proprio un pibiri oggi: non stai fermo un attimo e fai salire il nervoso a tutti al bar."
"Oh, non fare il pibiri della compagnia, che ogni volta devi mettere il dito nella piaga e poi ridi pure."
"A tavola zia gli ha detto sei un bel pibiri, sempre con la battuta che punge e la faccia da finto innocente."
Da dove viene
Viene dal sardo pibiri, voce che significa pepe. È imparentata con il latino piper e con l'italiano pepe, dentro una famiglia di parole antica e mediterranea che gira attorno alla spezia. Nell'uso parlato sardo il passaggio dal condimento alla persona pungente è una cosa naturale.