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Cosa significa

Nelle Marche, 'paccòttola' si riferisce a un autobus talmente affollato che diventi amico intimo di tutti i passeggeri.

Esempi d'uso

"Ogni mattina prendo la solita paccòttola per andare al lavoro e ormai conosco il profumo dei passeggeri meglio del mio dopobarba!"
"Oggi la paccòttola era così zeppa che per scendere ho dovuto chiedere permesso a tre gomiti, due zaini e un panino al prosciutto."
"Sulla paccòttola delle sette e mezza si fa amicizia anche con chi non saluti mai, perché finisci per respirare la stessa aria già masticata."
Tono
Birichino Divertente
Dove si dice

Da dove viene

Paccòttola nasce dal dialetto marchigiano e ha il suono di qualcosa di ingombrante e pasticciato, che ricorda un pacco o un involto. Probabilmente deriva da 'pacco' con l'aggiunta di un suffisso accrescitivo-dispregiativo tipico della zona. Infatti la gente delle Marche lo usa per descrivere l'autobus pieno all'inverosimile, come se fosse un enorme pacchetto di umanità stipata.

Altri modi di dirlo

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