Cosa significa
Espressione salentina usata per descrivere qualcuno di impacciato o goffo, come un mucchio di cose che crolla inaspettatamente.
Esempi d'uso
"Guarda quel muc-crusc di Toni! Non riesce a portare nemmeno due piatti senza farli cadere."
"Mio cugino è proprio un muc-crusc: quando balla la pizzica pare che sta schiacciando l'uva coi piedi ma senza tino."
"Non ti offendere se ti chiamo muc-crusc, è che hai appena rovesciato il caffè sulla mia maglietta nuova e mi fai tenerezza."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
Nasce dallo schianto colorito di "mucchio" e "crusc", uno di quei legni che scrocchiano sotto il peso delle cose. Nel Salento la terra rossa ti fa inciampare e l'accozzaglia di masserizie che crolla è diventata la metafora perfetta per chi cammina con la grazia di un armadio che si rovescia.
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