Cosa significa
Nel dialetto abruzzese, si riferisce a una persona che mangia in continuazione, come se avesse uno stomaco senza fondo.
Esempi d'uso
"Oh, ma c'hai un magnattore in casa? È sparito tutto il prosciutto in un attimo!"
"Non invitare più quel magnattore a cena, s'è scolato tutto il vassoio degli arrosticini e cercava pure il bis con lo sguardo da lupo affamato"
"Mio cugino è un magnattore cronico, appena vede il tavolo apparecchiato gli si accende la fame primordiale e spazzola via anche le briciole"