Cosa significa
Vuol dire essere uno tosto, duro da piegare, oppure uno che quando gli gira male diventa una belva. L’immagine è chiara: uno talmente carico di rabbia o grinta che potrebbe masticare il ferro senza battere ciglio. Si usa spesso come avvertimento, tipo “non provocarlo”, perché poi parte e son guai.
Esempi d'uso
"Varda che se continui a punzeciarlo, Toni el se infuria, el magna ferro e dopo te ritrovi a chieder scusa anche al tavolino del bar."
"Non provocarlo che magna ferro e poi son guai."
"Quando si arrabbia magna ferro, meglio stargli alla larga."
Da dove viene
L'immagine è di uno talmente carico di rabbia o grinta che potrebbe masticare il ferro senza battere ciglio: magnar ferro vuol dire essere tosto e duro da piegare, oppure uno che quando gli gira male diventa una belva, usato spesso come avvertimento tipo non provocarlo, perché poi parte e son guai.
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