Cosa significa
Nel dialetto siciliano, 'jannaru' si riferisce a una persona pigra e sonnolenta, come se fosse in letargo nel mese di gennaio.
Esempi d'uso
"Viri chi jannaru sugnu oggi, non mi fazzu mancu u cafè!"
"Stu picciottu è un jannaru, si susi a mezzogiorno e già parla di tornarsene a letto."
"Non chiamare a Turi per il trasloco, è troppo jannaru, ti sposta i mobili l'anno prossimo."
Da dove viene
Viene da jennaru, gennaio in siciliano. L'idea è quella del letargo invernale: il jannaru se ne sta intorpidito come se fosse sempre nel mese più freddo, senza nessuna voglia di muoversi.