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Cosa significa

Usato per esprimere che non c'è nulla di buono da indossare, spesso quando i vestiti migliori sono in lavanderia. Perfetto per quelle mattine in cui ti ritrovi con magliette di vecchi eventi o tute universitarie consumate.

Esempi d'uso

"Prendo il telefono, invito la mia cotta al cinema, ma poi mi guardo allo specchio... gh'è minga un troeu nell'armadio! Sembra che Eto'o abbia più scelta di me."
"Arrivo in Darsena gasato per l’aperitivo e fare il fenomeno, ma raga: gh'è minga un troeu. Solo io, due piccioni e il kebabbaro che mi guarda male"
"Dovevo fare lo spavaldo con la tipa nuova, ma guardo l'armadio e gh'è minga un troeu: solo felpe con le macchie di un concerto del 2019 e maglie strette come attacchi d'ansia."
"La mia coinquilina prova quaranta outfit e alla fine butta tutto per terra: 'Gh'è minga un troeu, esco in pigiama e la gente capirà che è arte'."
Tono
Ironico Giovanile
Dove si dice

Da dove viene

Viene dritto dal cuore dei Navigli, dove tra un aperitivo e una nebbia improvvisa il milanese ha sempre avuto un talento speciale per mescolare realismo e teatro. "Troeu" è un bel pezzo di città che resiste, dalla cerchia dei locali storici al gergo dei cortili.

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