Cosa significa
Si dice di uno che sembra lento, svagato o mezzo addormentato, ma sotto sotto fa i suoi conti benissimo e alla fine riesce quasi sempre a portare l'acqua al suo mulino. Ha un tono scherzoso e un po' pungente, tipico dell'Umbria.
Esempi d'uso
"Non chiedere a Luigino di aiutarti con il trasloco, è un fassolaro: lo trovi solo quando il lavoro è finito e i panini sono in tavola."
"Oh, non ti fidà di Marco: pare che caschi dal pero, poi da bravo fassolaro s'è già sistemato meglio di tutti."
"Quello è un fassolaro vero, sta zitto zitto e intanto s'è preso il posto migliore senza alzà un dito."