Cosa significa
A Napoli il cuoppo è prima di tutto il classico cono di carta pieno di frittura da passeggio. Per estensione, detto di una persona, è uno che sta lì e quasi si perde nel muro: anonimo, zitto, poco appariscente.
Esempi d'uso
"Te l'avevo detto che quello era un cuoppo: alla festa non ha detto una parola!"
"Ma chi è quel tipo vicino alla cassa? Non l'ha filato nessuno, proprio nu cuoppo."
"In mezzo a tutta sta gente vestita pesante, Gigi pareva nu cuoppo: muto e invisibile."
Da dove viene
Cuoppo viene dal napoletano e indica il cartoccio a cono usato da tempo per servire fritti e cibo di strada. La parola è legata proprio all’idea dell’involto di carta piegato a imbuto, roba tipicissima della tradizione popolare napoletana e delle friggitorie.