Cosa significa
In friulano, confìn vuol dire limite, bordo, punto oltre cui non si va. Si può usare sia in senso concreto sia per parlare dei propri limiti, spesso con tono ironico quando uno sta per esagerare o li ha già scavalcati allegramente.
Esempi d'uso
"Oh Mario, ieri sera ho superato il mio confìn di prosecco e stamattina mi sento come se avessi scalato il Monte Everest!"
"O vin scherzât fin al confìn, dopo però Bepi al à tacât cul solit monolog di un’ora."
"Stasere no sta superâ il confìn col tocai, che doman ti sveis cun la testa che bat come un cjantôr furlan in festa."
Da dove viene
Voce friulana che continua il latino confinis, da con più finis, cioè ciò che tocca il limite o sta sul bordo. Nel parlato ha tenuto il senso di confine e limite, e da lì passa facile anche al valore figurato dei limiti personali, della misura e dell’esagerazione.