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Cosa significa

In friulano Cjavai vuol dire cavalli, cioè il plurale di cjaval. Quel cj iniziale è proprio friulano fino al midollo e a chi legge da fuori fa fare subito una piccola derapata agli occhi. È una parola normalissima, usata quando si parla di stalle, pascoli, maneggi o semplicemente di cavalli lì in giro per la campagna.

Esempi d'uso

"O vuei rivâ prime dal Nonno, ma cul cjar e i cjavai che a passin lents sul stradon, no si va di corsa."
"I cjavai a jerin tal prât dut il dopomisdì, tranquii come parons dal timp."
"Mò viodilu là, che i cjavai a fan plui casino di nô intal curtîl."
Tono
Affettuoso Festoso
Dove si dice

Da dove viene

È il plurale friulano di cjaval, parola che continua il latino caballus, da cui arrivano anche l’italiano cavallo e altre forme romanze. La grafia con cj è tipica del friulano e fa parte della sua faccia sonora più riconoscibile, quella che senti subito appena la parola esce di bocca.

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