Cosa significa
Espressione genovese per descrivere qualcuno che sembra sempre un po' malandato o 'acciaccato', sia fisicamente che moralmente.
Esempi d'uso
"Oh, ma Giovanni è proprio un ciangottu, ogni volta che lo vedo ha sempre qualcosa che non va!"
"Ogni lunedì mattina Mario arriva in ufficio che sembra un ciangottu, con la faccia di chi ha combattuto contro i mulini a vento tutto il weekend."
"Non fare il ciangottu, su, che una birretta al sole ti rimette in sesto anche l'anima!"
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Da dove viene
Ciangottu viene dalla parola genovese 'ciangotta', che indica un lamento continuo, un piagnucolio. Deriva dal verbo 'ciangottare', che significa proprio lamentarsi in modo strascicato e fastidioso. Nell'uso quotidiano si è trasformato in un nomignolo per chi ha sempre l'aria sofferente o acciaccata, portandosi dietro un carico di malanni veri o presunti come una nuvola personale.
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