Cosa significa
Si dice di una persona che va un po' per conto suo, senza stare dietro a gruppi, regole o percorsi già fatti. Uno che si muove libero, spesso imprevedibile, e fa di testa propria anche quando spiazza tutti.
Esempi d'uso
"Hai visto Carlo ieri sera alla sagra? Era proprio un cane sciolto, è finito dietro il palco a ballare da solo!"
"Mario è proprio un cane sciolto: invece di andare al meeting con i capi, ha preferito prendersi il giorno libero per surfare sul Naviglio!"
"Oh, Luca non lo invitare nemmeno nel gruppetto organizzato: è un cane sciolto, arriva quando vuole e poi sparisce nel nulla."
"In ufficio Giada è un cane sciolto: mentre tutti seguono la riunione, lei ha già trovato un'altra strada e te la piazza lì con la faccia serafica."
Da dove viene
In italiano nasce dall'immagine letterale del cane lasciato senza guinzaglio, quindi libero di girare da solo. Col tempo l'espressione è passata dal senso concreto a quello figurato e oggi indica chi agisce in autonomia, fuori dal branco o dagli schemi, in politica, nel lavoro o nella vita di tutti i giorni.