Cosa significa
Nel dialetto trentino, si usa per indicare qualcuno che sta assaggiando senza permesso, spesso con una curiosità un po' invadente.
Esempi d'uso
"Ehi Giorgio, smettila di 'assàsar' il mio strudel prima che lo serva agli ospiti!"
"Marco, ti vedo che te 'ssàsi 'l tiramisù prima de cena, fermo lì!"
"Siamo andati in dispensa e lui ha cominciato a assàsar l'uva senza chiedere niente a nessuno."