Cosa significa
Parola dialettale che viene da asino e serve a bollare uno che si impunta e non lo smuovi nemmeno con le buone. È il classico testone che, anche davanti all’evidenza, tira dritto per la sua strada. Può suonare come presa in giro, ma tra amici spesso è detta ridendo, quando uno fa il mulo e basta.
Esempi d'uso
"Oh Giuvà, te l’ho detto cento volte: lascia perdere. Niente, lui è un asìgnë, si è fissato e va avanti pure se piove grandine."
"Sei un asigne, te l'ho spiegato in tre modi e niente."
"Con quell'asigne non si discute, fa sempre di testa sua."
Da dove viene
Viene da asino: asigne bolla uno che si impunta e non lo smuovi nemmeno con le buone, il testone che davanti all'evidenza tira dritto per la sua strada, spesso detto ridendo quando uno fa il mulo.